Antiossidanti

Antioxidanti

Alcuni nutrienti hanno proprietà antiossidanti e sono in grado di neutralizzare gli effetti potenzialmente dannosi dei radicali liberi prodotti dalla scomposizione del cibo o quando il corpo è esposto a determinate condizioni ambientali, come il fumo di sigaretta o le radiazioni.
Uno squilibrio tra antiossidanti e radicali liberi determina una condizione chiamata “stress ossidativo”, che è spesso implicata in patologie croniche come cancro, cardiopatia, malattia di Alzheimer, artrite reumatoide e molte altre.

Gli antiossidanti sono importanti perché sono in grado di neutralizzare i radicali liberi. Gli antiossidanti assunti con l’alimentazione sono la vitamina A (più precisamente il suo precursore, il beta-carotene), la vitamina C, la vitamina E, lo zinco e il selenio. Tuttavia, studi recenti hanno dimostrato che anche i flavonoidi contenuti nella frutta e nella verdura possono intervenire nei meccanismi antiossidanti umani.

I flavonoidi sono composti polifenolici presenti in tutte le diete e classificati, secondo la loro struttura chimica, in: flavonoli, flavoni, flavanoni, isoflavoni, catechine, antocianidine e calconi. Ad oggi sono stati identificati altre 4000 flavonoidi, molti dei quali si trovano nella frutta, nella verdura e in alcune bevande (tè, caffè, birra, vino e succhi di frutta).

Svolgono un’attività antiossidante in vitro e influenzano i processi cellulari e molecolari riducendo il rischio di malattie croniche, con effetti positivi sulla salute.

I flavonoidi prendono parte al sistema antiossidante complessivo unitamente a vitamine antiossidanti ed enzimi, e perciò contribuiscono a proteggere l'organismo dalle malattie. Studi epidemiologici hanno mostrato che l’apporto di flavonoidi è inversamente proporzionale alla mortalità per cardiopatia coronarica e all’incidenza di infarti.