Zinco

zinc

Funzioni – Lo zinco contribuisce a:


Normale funzione del sistema immunitario. La carenza di zinco è associata a un indebolimento di diversi aspetti della funzione immunitaria. Un apporto non adeguato di zinco rende le persone più predisposte alle infezioni, mentre un’integrazione di questo minerale negli essere umani ha mostrato benefici nelle risposte immunitarie contro batteri e virus.

Mantenimento di capelli normali. Le manifestazioni cliniche di carenza di zinco, includono lesioni epiteliali di vario genere a seconda della gravità della carenza. In seguito all’insorgenza della dermatite, i capelli possono perdere colore e acquisire una tonalità rossastra. La perdita di capelli a chiazze è un altro sintomo della carenza di zinco.

Mantenimento di unghie normali. Le manifestazioni cliniche di carenza di zinco, includono lesioni epiteliali di vario genere a seconda della gravità della carenza. L’onicodistrofia è uno dei sintomi riferiti dai soggetti affetti da carenza di zinco.

Mantenimento di una pelle normale. Una delle manifestazioni cliniche della carenza di zinco grave negli esseri umani è l’acrodermatite, caratterizzata dalla presenza di eritemi, vescicole, bolle e pustole sulla pelle, principalmente attorno agli orifizi e nelle estremità degli arti.

Normale fertilità e normale riproduzione. Lo zinco interviene nei meccanismi riproduttivi sia maschili sia femminili. La spermatogenesi è un processo zinco-dipendente, e il liquido seminale è infatti ricco di zinco.

Mantenimento di livelli normali di testosterone nel sangue. Un’importante famiglia di fattori di trascrizione “a dita di zinco” è quella dei recettori degli ormoni steroidei/tiroidei, che mediano la risposta biologica a una vasta gamma di segnali ormonali e metabolici.

Mantenimento della capacità visiva normale. Lo zinco regola la conversione metabolica del retinolo in retinaldeide (retinale) tramite l’enzima zinco-dipendente, retinolo deidrogenasi. La conversione del retinolo in retinale è un passaggio vitale nel ciclo visivo della retina.

Metabolismo della vitamina A. Lo zinco partecipa all’assorbimento, alla mobilitazione, al trasporto e al metabolismo dei micronutrienti, compresa la vitamina A, grazie al suo coinvolgimento nella sintesi proteica e nelle funzioni enzimatiche cellulari.

Protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Lo zinco partecipa al sistema di difesa antiossidante del corpo. Può legarsi ai gruppi tiolici nelle proteine, rendendole meno esposte all’ossidazione. Rimuovendo metalli redox-reattivi quali il ferro e il rame sia dalle proteine sia dai lipidi, lo zinco può limitare la formazione metallo-indotta di radicali idrossilici, e quindi proteggere le macromolecole.

Metabolismo acido-base. Lo zinco svolge importanti ruoli strutturali, regolatori e catalitici in molti enzimi. L’anidrasi carbonica è un metallo-enzima in cui lo zinco partecipa direttamente alla funzione catalitica.

Metabolismo dei carboidrati/sintesi proteica. Lo zinco è un componente essenziale di un gran numero di enzimi e partecipa alla sintesi e alla degradazione dei carboidrati, dei lipidi, delle proteine e degli acidi nucleici (Freake, 2006).

Normale funzione cognitiva. Nel sistema nervoso centrale lo zinco agisce da prodotto o cofattore neurosecretore, ed è altamente concentrato nelle vescicole sinaptiche di certi neuroni.

Metabolismo dei macronutrienti. Ha un impatto fisiologico in tutti i passaggi della sintesi proteica. Lo zinco attiva le polimerasi DNA e RNA ed è fondamentale per la regolazione degli istoni. È inoltre coinvolto nella stabilizzazione di diversi ormoni peptidici (insulina, gastrina, timulina).

Metabolismo degli acidi grassi. Lo zinco è necessario alla conversione dell’acido linoleico in acido gamma-linoleico, e alla mobilitazione dell’acido diomo-gamma-linoleico per la sintesi delle prostaglandine di serie 1 (IOM, 2001).

Mantenimento di ossa normali. Lo zinco è un cofattore indispensabile per gli enzimi implicati nella sintesi di vari costituenti della matrice ossea, e svolge un ruolo particolarmente importante nella regolazione della deposizione e del riassorbimento ossei. Ha anche un ruolo strutturale nella matrice ossea.

Lo zinco partecipa al processo di divisione cellulare e contribuisce alla sintesi del DNA. Lo zinco svolge importanti ruoli strutturali, regolatori e catalitici in molti enzimi. Lo zinco contribuisce alla stabilizzazione del materiale genetico ed è un elemento essenziale di alcuni degli enzimi coinvolti nella sintesi degli acidi nucleici.

Diversi studi suggeriscono che assumere dosi elevate di vitamina C e zinco, anche alla comparsa dei sintomi, può ridurre la gravità della rinorrea.